per capirci

GIACOMO 1, 2-4

Fratelli, considerate come motivo di gaudio perfetto le diverse prove alle quali voi potete essere esposti, sapendo che la fede messa
alla prova produce la pazienza. E' necessario però che la pazienza compia perfettamente l'opera sua, affinché voi siate pure perfetti ed
integri, senza mancare in niente.(Giacomo 1; 2-4)

Emmanuel

sabato 9 giugno 2012

Se tu vuoi Pace


Pace
! è anche un bel saluto.
Vorrei parlarvi di una particolare "pace", un tipo di "pace" che purtroppo io personalmente ho inteso solo all'età di 23 anni, una "pace" senza la quale io e tutti voi saremmo destinati al buio più nero per il resto dell'eternità: la "pace" con Dio.

Si parla tanto di pace nel mondo, visto che abbiamo tante guerre in giro, continue, tremende, apparentemente giuste, completamente sbagliate, etc. etc, ma anche se tali guerre cessassero, ne rimarrebbe comunque una "particolare" che l'uomo con tutta la sua forza di volontà ed escogitando chissà quale tregua non potrà mai debellare, perchè infatti gli è impossibile riuscire a sottrarvisi con i suoi sforzi: è una guerra che è iniziata nel giardino di Eden e non è mai cessata, dura e perdura, uomo dopo uomo, età dopo età, e anche se qualcuno prova a isolarsi da tutto e tutti, non riuscirà lo stesso a sottrarsi a tale guerra: quella verso Dio.

Risponde Dio alla normale ostilità dell'uomo? Diciamo che non risponde quasi mai subito, ma generalmente ci lascia fare, ma solo fino ad un certo punto, dopodichè scatterà inesorabile il contrattacco. Egli risponderà verso tutti con giustizia, la perfetta remunerazione non mancherà. Purtroppo per l'umanità, quella Sua risposta al nostro fuoco sarà inoltre definitiva, il Suo di fuoco infatti sarà di gran lunga più potente, e assolutamente incontrastabile, implacabile e... inesauribile.

Dirai tu: - Ma che stai dicendo? Ma nooo... Dio ci ama, ci ha creati! come puoi dire queste cose? - .

Ok, allora dimmi tu, se Dio ci ama, perchè un giorno morirai e te ne andrai all'inferno?

Tu andrai all'inferno, è la tua coscienza che te lo conferma, forse sei abbastanza forte psicologicamente da convincerti che dopo la morte non c'è niente, ma in ogni caso non potrai liberarti facilmente del dubbio sul "dopo" e della paura che hai pensando a come sarà l'attimo della dipartita che attende ognuno di noi.

Pensaci, pensaci pure, se ti sei convinto che Dio non esiste, sai allora che ti aspetta un gran bel sonno o un bel niente eterno, e non dovrebbe quindi preoccuparti, però tremi e ti sgomenti solo a questa idea, che un giorno cioè ti spegnerai per sempre, forse anche questa notte stessa. Oppure ti fai forza e stringi le spalle, e con risentimento proclami "quel che sarà, sarà" cercando di soffocare eventuali ripensamenti con le solite frasi del tipo "vivi e lascia vivere", sicuro di non aver fatto del male e che non devi render conto a nessuno. 

Tu non lo sai, ma stai giocando con un fuoco che solo per adesso non puoi vedere.

Se invece pensi che Dio potrebbe esistere, allora ti è naturale credere che se Lui non vorrà aver misericordia di te precipiterai nell'inferno più nero, e un pianto interminabile ed una pena indicibile saranno tuoi compagni PER SEMPRE, NON POTRAI TORNARE INDIETRO, MAI. Fai bene a credere questo, perchè è la realtà, è Dio che lo dice nella Sua Parola.

A molti è stato detto che confessandosi ai sacerdoti non si va all'inferno... anche se probabilmente si dovrà prima soggiornare un pò nel purgatorio fino alla completa espiazione del peccato (a meno che esegui una qualche opera consigliata dalla chiesa che ti permette di ottenere indulgenza plenaria). Sappi che questo è un inganno, una religione falsa, pagana, che viene appioppata immancabilmente già in tenera età, generazione dopo generazione, a tutti quelli che nascono in paesi con tradizione cattolica.

Come faccio a dirlo? Semplice: ho letto la bibbia. Essa è la Parola eterna del nostro Dio Creatore e lì non vi è nessuna traccia di questo purgatorio e della confessione ai preti per scampare la condanna eterna (e tantomeno si parla di indulgenze). Si certo, si parla di confessione, ma non certo da fare ai preti, ma piuttosto a coloro a cui abbiamo fatto del male! Cioè al prossimo e a Dio, ma di suore e di preti... neanche l'ombra, cioè, non esistono proprio in tutta la bibbia.

Nell'inferno finirai per certo seguendo gli inganni che ti propongono con tanta convinzione, la stessa convinzione comune a tante religioni, anzi, alcune di esse, per quanto riguarda convinzione, zelo e numero di adepti superano di gran lunga il cattolicesimo (quindi quale è la giusta religione, forse la più numerosa?).

Ritornando a noi, qualcuno giustamente avrà osservato: - Perchè non parli anche per te? All'inferno ci devo andare solo io? - E' vero, io non andrò all'inferno, ma piuttosto in paradiso, il motivo? Ho avuto PACE con Dio.

Vedi, l'inferno è una pena eterna che secondo Dio spetta di dovere a tutti coloro che Lui ritiene orgogliosi, cioè tutti coloro che si inorgogliscono contro Lui (anche se apparentemente sembrano umili e addirittura pacati), questi vogliono fare a modo loro (Adamo ed Eva sono l'esempio primordiale) e stimano più importanti della Sua Parola gli insegnamenti ricevuti da uomini, religiosi o filosofi che siano, o che mettono in primo piano la propria volontà ritenendola migliore di quella di Dio. Gli orgogliosi sono quindi tutti coloro che non riconoscono l'esigenza e la bontà del Consiglio del Creatore, ma che preferiscono i mistumi degli uomini o ciò che il loro stesso ragionamento personale gli consiglia.

Anche tu sei così? Certo che lo sei, e anche io lo ero (e come ero bravo a rifugiarmi nelle parti finali dell'Ave Maria... prega per noi, adesso e nell'ora della nostra morte...). 
E' probabile infatti che non conosci neanche la Scrittura, la Parola di Dio, fonte di vita e salvezza, e non conosci Gesù, così come me che ne avevo solo sentito parlare. 
Magari tu consideri Gesù come un grande uomo e forse lo riconosci come Figlio di Dio incarnato, ma non hai la benchè minima idea del perchè Egli nel pieno della sua vita è morto, del perchè è stato ucciso nonostante potesse ordinare a schiere angeliche di sterminare i suoi nemici.

Egli, il Figlio di Dio, in accordo con il Padre, si è sostituito nella punizione che spetta a te e a me, quella santa, giusta e perfetta punizione al nostro lurido peccato. Ecco perciò l'amore di Dio verso le sue creature: lo ha mostrato non risparmiando il Figlio Suo. Riceviamo quindi PACE dalle Sue stesse mani che si è lasciato forare a causa del nostro peccato.

Io mi piego a Te, Signore Eterno che mi hai concesso la vita, mi pento amaramente dei miei peccati e della mia ribellione verso di Te. Fa di me, se vuoi, uno strumento per renderti gloria, per sempre, perchè davvero non son degno della tua clemenza, e l'eternità non mi sarà sufficiente per poterTi ringraziare per la salvezza che mi offri in Gesù, il Messia eterno.

Egli infatti è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, è stato stroncato a causa delle nostre iniquità e il CASTIGO, per cui abbiamo PACE, è caduto su di Lui! Ed è mediante le Sue lividure noi siamo stati guariti (Cfr. Isaia 53:5)

Giustificati dunque per fede, abbiamo PACE con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore, mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l'accesso a questa grazia nella quale stiamo fermi e ci gloriamo quindi nella speranza della gloria di Dio. (Cfr. Romani 5:1-2)

Dio mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il Suo sangue, saremo per mezzo di Lui salvati dall'ira. (Romani 5:8-9)

Affidati dunque a Lui, e ottieni PACE... anche tu.


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