per capirci

GIACOMO 1, 2-4

Fratelli, considerate come motivo di gaudio perfetto le diverse prove alle quali voi potete essere esposti, sapendo che la fede messa
alla prova produce la pazienza. E' necessario però che la pazienza compia perfettamente l'opera sua, affinché voi siate pure perfetti ed
integri, senza mancare in niente.(Giacomo 1; 2-4)

Emmanuel

mercoledì 9 giugno 2010

Il diavolo

    IL DIAVOLO            

    PREMESSA

Il prologo al vangelo di Giovanni e i due inni nelle lettere ai  Colossesi e agli Efesini dicono che il Cristo è il primogenito  di tutte le creature;

tutto è stato fatto per lui ed in vista di lui. E il centro della

sua azione è contenuto nel mistero pasquale: per mezzo del

sangue della sua croce riconcilia a Dio tutte le cose, nei cieli

e sulla terra. Sugli angeli alcuni teologi pensano che solo in

virtù del mistero della croce gli angeli siano stati ammessi alla                                        

visione  BEATIFICA di  Dio. S. Atanasio dice che gli angeli debbono  la loro salvezza al Sangue di Cristo. Riguardo ai demoni i vangeli dicono che Cristo con la sua croce ha sconfitto il regno di Satana                                   ed ha restaurato il regno di Dio. Pietro nel riassumere dinanzi  a Cornelio l'opera di Cristo non cita altri miracoli ma solo il fatto di aver sanato tutti quelli che erano sotto il potere del diavolo

At. 10,38. Comprendiamo perché il primo potere che Gesù dà agli

apostoli è quello di cacciare i demoni; e la stessa cosa vale per i credenti:

Questi sono i segni che accompagneranno coloro che crederanno:      nel mio nome:

Scacceranno i demoni.....Mc 16,17.

IL DIAVOLO:  NATURA E AZIONE, ACCESSI NELL'UOMO E DIFESE NEL CRISTIANO

Cominciamo col definire chi è il Diavolo, alcuni teologi moderni hanno finito per dire       che il diavolo non esiste e che in fondo si può chiamare diavolo quella parte di noi che è cattiva, ma noi sappiamo che sin dal 1° libro della bibbia si parla del serpente, e che nell'ultimo Giovanni lo chiama il Serpente antico, e Gesù in Mt 10,28 dice: "E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno il potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella geenna."

quindi si sta parlando non di una cosa ne di una parte dell'uomo, ma di qualcuno, di una persona, quando Gesù fu tentato non fu tentato dalla sua parte cattiva perché Gesù              non aveva cattiveria, e nemmeno una delle parti della nostra mente può portarci sul  pinnacolo di un monte, ma si trattava di un essere spirituale un angelo decaduto. Rinnegare l'esistenza    del diavolo significa anche rinnegare l'esistenza degli angeli e ciò è incompatibile con le scritture .

Da ciò deduciamo che taluni teologi moderni non sono guidati dallo Spirito ma dalla loro carne. ( Es. dell'annuncio. )

In Isaia 14,12-15  si parla del capo degli angeli ribelli cioè di Lucifero: "come mai sei caduto dal cielo,  Lucifero figlio dell'aurora? ....Eppure tu pensavi: Salirò in cielo, mi farò uguale all'Altissimo. E invece sei precipitato negli inferi, nelle profondità dell'abisso!"

In Ez. 28,12-18 dice: "Tu eri un modello di perfezione, in Eden, giardino di Dio. Eri come un cherubino ad ali spiegate...finche fu trovata in te l'iniquità .Il tuo cuore si era inorgoglito per la tua bellezza....Ti ho gettato a terra, ti ho ridotto in cenere.."

La tradizione rabbinica asserisce che era lo spirito di maggiore importanza davanti al trono di Dio, dotato di dodici ali, ossia del doppio di quelle degli stessi serafini(Cf. Pirkè di Rabbi Eliezer, 13). Il concilio Laterano IV (a. 1215) dichiara  Il diavolo e gli altri demoni furono creati buoni per natura da Dio, ma essi "per sé" si sono fatti cattivi.(Denz., p. 428).:

Paolo VI nel discorso del 15-11-1975 disse: " Quali sono oggi i bisogni maggiori              della chiesa?

Non vi stupisca come semplicistica, o addirittura come superstiziosa e irreale,

la nostra risposta: uno dei bisogni maggiori è la difesa da quel male che chiamiamo demonio."

ed è anche vero quello che diceva Gide , che l'insidia più sottile di Satana consiste nello

occultare la sua presenza e nel farci credere che non esiste, perché non lo si serve mai cosi bene che quando lo si ignora.

Detto questo non bisogna dimenticare che la nostra fede è cristocentrica, ma sappiamo che Cristo stesso ci mette in guardia dai pericoli dell'avversario.

Quindi se dobbiamo parlare del demonio ne dobbiamo parlare alla luce di Cristo, cioè alla luce di colui che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha fatti figli della luce lo ha vinto e ci ha insegnato come combatterlo e come vincerlo. In 1Gv. 3,8 dice:Egli è venuto per distruggere le opere del diavolo Quindi .Se parlarne molto è male non parlarne affatto è peggio.

 

 

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